tutela del territorio

 

TUTELA DEL TERRITORIO DA DEVASTAZIONI AMBIENTALI

STUDIO ESEGUITO LAVORANDO CON DATI AGGIORNATI AL 2013 OTTENUTI DA(ISTAT,LEGA AMBIENTE,COMUNI IN OGGETTO STUDIO E MAPPE GOOGLE)

pubblicato Agosto-settembre 2014

 

 

#Mixando i dati del totale superficie edificata,della superficie strade&piazze ed il tot. della superficie aree verdi pubbliche e private,thinktankzonafranca ha rilevato la % della superficie del territorio che ha il compito della raccolta chiamate "Acque bianche" ossia tutte le acque non riconosciute nocive per la salute pubblica o moleste per il pubblico (vengono chiamate acque bianche le acque meteoriche di dilavamento provenienti da tutte le aree aperte impermeabilizzate quali, strade, parcheggi, tetti, cortili, ecc. )

Queste acque per uso e legge ,successivamente vengono incanalate ,coinvogliate ed obbligate a scaricare in rigagnoli,torrenti o fiumi.

Le fogne bianche sono state per legge istituite dopo gli anni 70 con #direttive proporzionate al tempo ed ancor oggi in vigore.

 

Per il dimensionamento della fogna bianca si fa riferimento alla massima portata pluviale che viene calcolata sulla base dello studio idrologico delle durate degli eventi meteorici, dell'estensione delle aree dei bacini scolanti e dei coefficienti di assorbimento dei terreni.

 

Tra i metodi più utilizzati per il calcolo della portata pluviale ci sono:

 

il metodo del volume d'invaso;

il metodo cinematico - lineare o del tempo di corrivazione

La velocità massima eccezionale non dovrà superare di norma 5 m/s.

 

I collettori pluviali generalmente sono dimensionati per bassi valori del tempo di ritorno (T = 2-10 anni). Essendo T ben minore della vita utile dell’opera (pari a circa 40-40 anni), in pratica si accetta che i collettori risultino insufficienti durante alcune piogge eccezionali (di intensità superiore a quella di progetto) con conseguente fuoriuscita dai pozzetti di linea dell'acqua convogliata.

D'altra parte per evitare le eventuali saltuarie esondazioni occorrerebbe incrementare in misura economicamente inaccettabile il tempo di ritorno T pertanto per contenere i costi dell'opera si preferisce accettare tale rischio che non comporta perdite di vite umane (come nel caso delle dighe) e/o danni a cose (come nel caso dei canali).

 

Il 72% delle fogne bianche in Italia oggi lavora per una percentuale di superficie di raccolta pari al 60% del totale della superficie comunale.

Il 30% delle fogne bianche in Italia oggi lavora per una percentuale di superficie di raccolta pari al 45% del totale della superficie comunale.

 

 

THINKTANKZONAFRANCA HA RILEVATO INDICI DI RACCOLTA AL 2014:

 

-86% #SUPERFICIE DI RACCOLTA CITTà MILANO

-89% SUPERFICIE DI RACCOLTA CITTà NAPOLI

-79% SUPERFICIE DI RACCOLTA CITTà GENOVA

-67% SUPERFICIE DI RACCOLTA CITTà BOLOGNA

-59% SUPERFICIE DI RACCOLTA CITTà ROMA

-72% SUPERFICIE DI RACCOLTA CITTà VARESE

 

 

-Le superficie di raccolta è considerata la prima causa di allagamento-inondazione-alluvione.

-La qualità del sistema fognario vecchio,obsoleto e sottodimensionato per gli odierni indici di superficie di raccolta contribuisce enormemente alla causa di inondazione-allagamneto.

-I corsi d'acqua hanno una gestione di pulizia irrilevante e sono la terza causa di alluvione.

-La speculazione edilizia (costruire lungo gli alvei dei torrenti , costruire sopra le vene d'acqua od edificare in aree dette "sfogo naturale del fiume" ) sono la quarta causa di alluvione.

-La mancata gestione della pulizia ordinaria dei tombini comunali è un'altra causa di allagamento.

-Il sottosuolo delle città (la parte sotterranea dell'indice di superficie di raccolata delle acque) non ricevendo più acqua, nel tempo diventa arido, percui da terreno spugnoso con capacità di assorbimento si trasforma in terreno disidratato assumendo la capacità repulsiva.

 

 

 

Si pensi ad una città come Varese dove ad un certo punto per un evento straordinario cade tot quantitativo d'acqua.Questa grazie all'indice di superficie di raccolta ogni 1000litri di pioggia 720 litri vengono raccolti attraverso tetti e le strade.Di contro 280 litri vengono assorbiti come natura vuole nel terreno ( area giardini,parchi ecc.ecc.)

I 720 litri vengono incanalati nella fogna, ricordando che a parità di diametro del tubo più acqua corre e più piccolo è il diametro del tubo più pressione atmosferica abbiamo.

Successivamente la fogna scarica nel rigagnolo/torrente/fiume con pressione x.

Questi ultimi hanno una portata max nell'unità di tempo,(vedesi studio allegato) ,e la natura è un marchingenio perfetto.

In poche parole se in un torrente X con portata 50metricubi al secondo ad un certo punto gli si immette 70metricubi al secondo ,questo rigetterà il surplus dove gli verrà permesso di farlo.

La colpa dei tanti sinistri non è sempre di origine naturale ,ma nella maggior parte dei casi è colpa dell'uomo che costruisce in luoghi dove non dovrebbe e non tiene conto delle leggi basilari della fisica.

 

#THINK TANK ZONA FRANCA PROPONE DUE SOLUZIONI DA ATTUARE NEL BREVE PERIODO.

 

1) RITORNARE ALL'UTILIZZO DEI POZZI PERDENTI PER LE ACQUE BIANCHE ,SOPRATUTTO PER GLI IMMOBILI CON GRANDI SUPERFICI DI RACCOLTA ACQUE.

QUESTO PERMETTE :

A) RIDONARE VITA ED OSSIGENO AL SOTTOSUOLO DELL'IMMOBILE.

B) RIDURRE LA QUANTITA' D'ACQUA RACCOLTA ED INVIATA IN #FOGNA.

 

2) LUNGO GLI ALVI DEI CORSI D'ACQUA CREARE ALVI SECONDARIE DI "SCARICO FUGA" PER RIDURRE LUNGO IL CORSO DEL TORRENTE O CHI PER ESSO LA PORTATA .

 

 

< SI RINGRAZIA >

 

THINK TANK ZONA FRANCA.IT